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TREZZANO SUL NAVIGLIO

Ma la festa alla fine c’é comunque stata…

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L’evento “La festa giusta nel posto giusto”, alla fine, si è svolto. Ed è stato un grande successo. Ospiti di un certo spessore, come il segretario della FIOM
Maurizio Landini e il responsabile nazionale di Libera
Giuseppe De Marzo hanno impreziosito una ricca tre giorni, all’interno dello stabilimento di Trezzano sul Naviglio in autogestione. Landini e De Marzo, in chiusura di evento, hanno discusso della costruzione del progetto politico di “coalizione sociale”, all’interno del territorio milanese. Inoltre, entrambi hanno inaugurato la Casa del Mutuo Soccorso. “RiMaflow è ancora una volta indicata come esempio di ricostruzione possibile di un lavoro, di un reddito e della dignità che tutti si sono impegnati a sostenere, perchè un altro modello di economia, solidale ed ecologista, possa contrastare quello dominante in crisi” ha scritto in un comunicato la cooperativa RiMaflow, evidenziando: “Questo esperimento non può fallire, perchè solo dimostrando che questa strada della riappropriazione sociale e dell’autogestione mutualistica è possibile, altri e altre nella medesima condizione potranno uscire dalla disperazione e dalla miseria una volta espulsi dal processo produttivo, provandoci anche loro”. Non è mancata una frecciatina all’Amministrazione comunale. “Noi siamo nella piena legalità in via Boccaccio 1; esiste da due anni e mezzo un comodato d’uso di fatto con la proprietà che deve solo essere formalizzato e le presunte irregolarità sanzionate dal Comune (attività commerciale in area industriale) sono state rimosse, pur con nostro grave danno economico” hanno fatto sapere dalla cooperativa, che ha precisato: “Chi ritarda ora la firma del protocollo sta impedendo che si affermi la legalità voluta dai lavoratori, in un territorio dominato come ben sappiamo dalla presenza del potere economico e finanziario della criminalità organizzata che – fino a prova contraria – ha coinvolto negli ultimi anni non gli operai di una fabbrica in lotta e poi in autogestione, ma due Amministrazioni comunali successive di differente colore e il vertice della Polizia locale”.

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Autore:ces

Pubblicato il: 19 Giugno 2015

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