(IN) Netweek

MILANO

Il Papa in Egitto: nel segno della pace

Share

Il Papa andrà in Egitto alla fine della settimana prossima. Sarà un momento di grazia e di pace. Più forte e più potente della violenza disumana e blasfema. Proponiamo alcuni spunti di un interessante articolo di Renato Farina - consigliamo vivamente la lettura integrale che troverete su www.ilsussidiario.net ATTACCO AL MONASTERO DI S. CATERINA/ L'Isis se ne frega anche di Maometto 19 aprile 2017

Un commando jihadista ha tentato l'assalto al Monastero di Santa Caterina sul Sinai (nella foto), sacro a tutte e tre le religioni monoteiste. Ecco chi sono i nemici della convivenza. Nell’articolo è citato il patto o promessa di Santa Caterina, che è stato da sempre considerato un salvacondotto, una garanzia di convivenza pacifica per cui i conquistatori arabi garantivano la libertà religiosa ai cristiani copti d'Egitto che preesistevano alla stessa rivelazione coranica. Una promessa che in questi ultimi anni è stata clamorosamente contraddetta. Human Rights Watch ha contato 40 chiese bruciate o distrutte da jihadisti o Fratelli musulmani, per non parlare dei beni, delle case, delle attività dei copti a partire dal 2013.

Eccone il testo: "Questo è un messaggio di Muhammed ibn Abdoullah, che costituisce un'alleanza con coloro la cui religione è il cristianesimo; che noi siamo vicini o lontani, noi siamo con loro. Io stesso, gli ausiliari [di Medina] e i miei fedeli, ci portiamo a loro difesa, perché i cristiani sono i miei cittadini. E da Dio, io resisterò contro tutto ciò che sia loro avverso. Nessuna costrizione su di loro, in nessun momento. I loro giudici non saranno licenziati né i loro monaci espulsi dai loro monasteri. Nessuno deve mai distruggere un edificio religioso di loro proprietà né danneggiare o rubar loro qualcosa per poi portarlo ai musulmani. Chiunque rubi loro qualcosa, viola l'alleanza di Dio e disobbedisce al Suo Profeta. In realtà, i cristiani sono miei alleati e hanno la certezza del mio sostegno contro tutto ciò che li affligge. Nessuno deve costringerli a viaggiare o a battersi contro la loro volontà. I musulmani devono combattere per loro, se necessario. Se una donna cristiana è sposata con un musulmano, questo matrimonio non deve aver luogo senza la sua approvazione. Una volta sposata, nessuno deve impedirgli di andare in chiesa a pregare. Le loro chiese sono sotto la protezione dei musulmani. Nessuno deve impedir loro di ripararle o rinnovarle, e la santità della loro alleanza non deve essere violata in nessun caso. Nessun musulmano deve violare questa alleanza fino all'ultimo giorno del giudizio (fine del mondo)".

Leggi tutte le notizie su "Il Giornale dei Navigli"
Edizione digitale

Autore:ces

Pubblicato il: 21 Aprile 2017

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Si parla di:



Commenti

Hai a disposizione 2500 caratteri

Ne stai uililizzando 20

Per commentare devi essere loggato.