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Unione dei comuni: favola o realtà ?

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L’unione dei comuni è un nuovo ente istituito con decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 26, che recepisce la legge 3 agosto 1999, n. 265. Alle unioni di comuni si applicano, per quanto compatibili, i princìpi previsti per l'ordinamento dei comuni e lo scopo che tale nuovo ente persegue al momento in cui si forma è quello di esercitare congiuntamente una pluralità di funzioni di competenza dei comuni che la compongono. Ciò significa che i singoli comuni si uniscono e trasferiscono alle unioni funzioni e servizi. La realizzazione delle unioni di comuni permette e consente dei risparmi notevoli alla spesa nel dimensionare i servizi e creando le condizioni per la sopravvivenza dei piccoli comuni che, pur mantenendo la loro identità, possono accorpare servizi al fine di ridurre i costi pro-capite e ridurre pro-quota le spese fisse di gestione di alcuni servizi.

I Fontanili – associazione dei comuni di Besate, Bubbiano, Gaggiano, Noviglio, Vermezzo, Zelo Surrigone rappresenta un esempio; sul punto sarebbe interessante sapere l’opinione dei candidati a sindaco di Buccinasco con rifermenti ai consorzi tra comuni - altra forma di associazione - ed infine sulle convenzione tra i comuni. È evidente che le associazioni tra i comuni creino un grande risparmio economico ed in un momento storico come questo è argomento primario ineludibile. Voi Sareste favorevoli?

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Autore:ces

Pubblicato il: 19 Maggio 2017

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