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CORSICO

Comune e commercianti insieme per aumentare la sicurezza Nel comunicato: accolte alcune richieste dei negozianti, ampliando gli orari di apertura

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Nuovi sviluppi sul caso “coprifuoco” imposto da qualche settimana agli esercizi commerciali di Corsico. Un nuovo comunicato spiega finalmente l’esito dell’incontro tra sindaco ed esercenti avvenuto diversi giorni fa: “Nessun braccio di ferro, ma un oggettivo problema di ordine pubblico. Il sindaco Filippo Errante, insieme al suo vice Silvia Scurati e all’assessore alla Sicurezza Sergio Di Giovanni, lo ha ribadito ai commercianti che hanno accolto l’invito a incontrarsi per definire le modifiche all’ordinanza firmata una quindicina di giorni fa. “Ognuno di noi deve fare la sua parte – ha detto il sindaco – perché comprendo le vostre esigenze economiche, ma io rappresento tutti i cittadini, che sono esasperati. Esiste un serio problema di ordine pubblico nei confronti del quale ho pochi strumenti a disposizione, non avendo la possibilità di mettere in servizio la Polizia locale nelle ore notturne”. La modifica all’Ordinanza, che diventerà esecutiva nei prossimi giorni, prevede il mantenimento del limite dell’orario di asporto delle bevande alcoliche entro le 22. Inoltre, la musica all’aperto dovrà terminare entro le 23.30, mentre potrà proseguire all’interno di quei locali che hanno eseguito interventi di insonorizzazione. Fino al 30 settembre, termine entro il quale verrà organizzato un nuovo incontro con i negozianti per verificare gli effetti del provvedimento, gli esercizi dovranno chiudere entro le ore 24 dal lunedì al giovedì ed entro l’una nelle giornate di venerdì, sabato e domenica. Sono esclusi i ristoranti e le pizzerie. Sono previste deroghe se verranno organizzati eventi, in accordo con il Comune. Una decisione accolta dai commercianti, che hanno apprezzato il percorso avviato anche se non lo considerano concluso. La nuova Ordinanza sarà trasmessa anche alla stazione dei Carabinieri di Corsico. Perché il provvedimento dovrà essere fatto rispettare da tutte le Forze di Polizia. “Abbiamo ricevuto e quotidianamente ci vengono inviate decine di esposti e video – ha detto il sindaco – che evidenziano la difficile situazione che si è venuta a creare. La città deve vivere, ma soprattutto convivere e ogni cittadino ha diritto a momenti di tranquillità”. Un aspetto evidenziato anche dall’assessore Di Giovanni: “Abbiamo individuato una soluzione di equilibrio, cercando di accogliere le vostre richieste, ma tenendo ben presente che la gente ha il diritto di riposare e di non essere costretta, ogni sera, a sopportare schiamazzi. Tenendo presente che questa non è la soluzione, ma una parte della soluzione stessa sulla quale stiamo lavorando per accrescere la sicurezza in città”. Il vicesindaco Scurati, che ha anche la delega al Commercio, ha evidenziato l’impegno degli uffici a verificare l’utilizzo del distributore di bevande 24 ore su 24, soggetto a una normativa specifica. “Abbiamo deciso un termine temporale del provvedimento – ha precisato – perché intendiamo verificare con i negozianti quali saranno gli effetti”. Amministrazione e commercianti hanno infatti condiviso la necessità di porre un freno alla situazione di emergenza che si è venuta a creare, con vuoti di bottiglie abbandonati in ogni parte della città, schiamazzi e risse ogni sera”.

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Autore:ces

Pubblicato il: 14 Luglio 2017

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